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Autore Topic: In missione per distruggere garage di kung fu: pomeriggio dal jeet kune doka  (Letto 1208 volte)

Offline Zick

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Io e Nicola ci siamo già incontrati altre volte senza riuscire mai a sfogare la sacra volontà di scazzottare in amicizia per cui domenica scorsa ci si è ritrovati in quel di Carrara con questo preciso obbiettivo  XD

Prima dei cazzotti è stato doveroso uno scambio tecnico sulle relative discipline: io ho provato a renderlo parteipe delle poche nozioni di lotta che conosco, scegliendo fra quelle che più si sposano alla sua guardia e stile di combattimento ed in particolare lavorando sulla difesa da single leg contro avversario in guardia mancina e tradizionale.
Fatto questo ci siamo dedicati ad un po' di clinch ibrido thai/grappling mirato principalmente al guadagno di posizioni dominanti piuttosto che alla proiezione fine a se stessa, questo perchè per poter applicare qualsiasi tecnica di difesa lottatoria è necessario un minimo di dimestichezza nella cortissima distanza ed i lavori di sparring condizionato sono un ottimo modo per svilupparla.

Successivamente è venuto il suo turno, in questo frangente abbiamo approfondito strategie tipiche del jkd quali la rottura del ritmo avversario, da sfruttare sia in difesa che in attacco, attraverso passi specifici ed inviti.
Sono tecniche/strategie che nella mia disciplina si tende a studiare poco per cui l'approfondimento è stato (e sarà) per me prezioso.

Infine ci siamo dedicati a diverse riprese di sparring stabilendo un buon livello di contatto senza sfociare nella lotta all'ultimo sangue: Nicola è difficilissimo da colpire sulla lunga ed altrettanto difficile è costringerlo alla corta/media senza venire intercettati dal suo diretto avanzato e da svariate tipologie di calcio, questi ultimi particolarmente difficili da prevedere perchè poco caricati ed inusuali per chi è abituato a quelli da thai come me.
Molto bravo anche nell'evitare di farsi chiudere in spazi stretti, l'ho trovato un po' passivo sulla corta, mancanza da lui prevista poichè situazione limite nella disciplina che pratica. Stessa cosa dicasi per i low kick principale punto debole di una guardia defilata come quella del jkd, ne ha comunque schivato la maggior parte anche grazie alla mobilità che è una delle caratteristiche più affascinanti della sua arte marziale.

Un pomeriggio istruttivo e divertente ed un'esperienza sicuramente da ripetere, magari al prossimo raduno  :)

Offline nicola

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Eccomi. Un assaggio veloce perché poi vorrei trovare spunto x alcune riflessioni tecniche utili secondo me un po' per tutti.

Intanto devo dire che mi sono divertito un sacco.

Poi che la giornata è stata abbastanza impegnativa e in cui ci siamo concessi ben poche pause.  4 ore e mezza all'inizio mi sembravano un'eternità.  E invece mi son volate.


Detto questo, devo dire intanto che la qualità che più ho apprezzato in zick è l'empatia: siamo riusciti ad arrivare a un buon livello di contatto senza staccarci le reciproche teste. E questa cosa non è per nulla scontata da avere.

Devo dire che ho trovato la sua scelta di cosa vedere veramente azzeccata, e nello sparring ho potuto sia rendermi conto su cosa dover lavorare di più per migliorare, sia capire meglio come applicare certe strategie e tecniche.

Chiaramente in difficoltà quando venivo chiuso o a cortissima distanza, nonché sui low kick con la gamba avanzata, pensavo mi sarei trovato ancora più spaesato in clinch e lotta in piedi, ma forse pedestramente di testardaggine sono riuscito a uscirne fuori il più delle colte.


A breve il resto.
« Ultima modifica: Marzo 08, 2016, 23:47:02 pm da nicola »
"Dalla morte in pianura, proteggici, o Signore" (J. Kukuczka, alpinista)

Offline Takuanzen

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Grandi ragazzi! I miei complimenti davvero e tanta invidia. La prossima volta mi piacerebbe incontrarvi prima o poi.
Pur essendo un principiante che di MMA ha fatto un annetto solo con una garetta interna e di JKD qualche mese, ma in versione misto-frutta. Con voi invece si capisce una ricerca seria riguardante questi mondi, facilmente "taroccabili". 
Si respira proprio l'aria di uno scambio intelligente ed empatico! :-* :-*


Io e Nicola ci siamo già incontrati altre volte senza riuscire mai a sfogare la sacra volontà di scazzottare in amicizia per cui domenica scorsa ci si è ritrovati in quel di Carrara con questo preciso obbiettivo  XD
L'importante è sempre scazzottare in amicizia e simpatia! XD XD XD


Molto bravo anche nell'evitare di farsi chiudere in spazi stretti, l'ho trovato un po' passivo sulla corta, mancanza da lui prevista poichè situazione limite nella disciplina che pratica. Stessa cosa dicasi per i low kick principale punto debole di una guardia defilata come quella del jkd, ne ha comunque schivato la maggior parte anche grazie alla mobilità che è una delle caratteristiche più affascinanti della sua arte marziale.


Mi interesserebbe approfondire il discorso corta distanza come situazione limite...grazie.  :)


Offline The Spartan

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Offline luke

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comunque più 10 per il titolo
 :)
lo chiamavano jack drake

Offline nicola

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Comunque ho tenuto duro, me la sono vista brutta ma alla fine ho salvato l'onore del garage di kung fu.  XD
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Offline Zick

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Sommo Sifu Piro  XD

Citazione
Mi interesserebbe approfondire il discorso corta distanza come situazione limite...grazie.  :)
Nicola saprà senz'altro essere più esaudiente, ma in sostanza è che nella sua disciplina si studia soprattutto la lunga e come mantenerla rispetto allo scambio sulla corta, cosa che io venendo dagli sdc sono più abituato a gestire.

Offline nicola

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Vado avanti con un po' di commenti sparsi prima di una serie di riflessioni.


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Ritengo effettivamente utilissima la tecnica che mi ha mostrato, sia perché abbastanza facile da applicare, sia perché statisticamente io credo sia quella che io mi devo aspettare con più probabilità, vista la mia guardia.
Naturalmente, una volta acquisito un minimo il movimento, c'è niente da fare, van provate in velocità come abbiamo fatto, altrimenti non ci si rende conto dei tempi di applicazione, delle forze in gioco, etc.



Fatto questo ci siamo dedicati ad un po' di clinch ibrido thai/grappling mirato principalmente al guadagno di posizioni dominanti piuttosto che alla proiezione fine a se stessa, questo perchè per poter applicare qualsiasi tecnica di difesa lottatoria è necessario un minimo di dimestichezza nella cortissima distanza ed i lavori di sparring condizionato sono un ottimo modo per svilupparla.
Utilissima per me anche questa parte, che mi ha anche divertito e messo molto alla prova.


Successivamente è venuto il suo turno, in questo frangente abbiamo approfondito strategie tipiche del jkd quali la rottura del ritmo avversario, da sfruttare sia in difesa che in attacco, attraverso passi specifici ed inviti.
Sono tecniche/strategie che nella mia disciplina si tende a studiare poco per cui l'approfondimento è stato (e sarà) per me prezioso.
Queste sono cose su cui noi lavoriamo parecchio, mentre si vede che Zick ha molta meno naturalezza. Tuttavia dopo un primo momento di spaesamento, dopo si è mosso bene.
La difficoltà maggiore è data dalle impostazioni: noi tendiamo a stare un piede più indietro rispetto a lui nel fronteggiarsi, per cui alcune cose, al fine di essere utili per lui, le ho dovute adattare sul momento.


Infine ci siamo dedicati a diverse riprese di sparring stabilendo un buon livello di contatto senza sfociare nella lotta all'ultimo sangue: Nicola è difficilissimo da colpire sulla lunga ed altrettanto difficile è costringerlo alla corta/media senza venire intercettati dal suo diretto avanzato e da svariate tipologie di calcio, questi ultimi particolarmente difficili da prevedere perchè poco caricati ed inusuali per chi è abituato a quelli da thai come me.
Molto bravo anche nell'evitare di farsi chiudere in spazi stretti, l'ho trovato un po' passivo sulla corta, mancanza da lui prevista poichè situazione limite nella disciplina che pratica. Stessa cosa dicasi per i low kick principale punto debole di una guardia defilata come quella del jkd, ne ha comunque schivato la maggior parte anche grazie alla mobilità che è una delle caratteristiche più affascinanti della sua arte marziale.
Le mie impressioni sono state che pur avendo schivato molti calci, soprattutto low kick, ne ho comunque presi troppi per i miei gusti. Devo lavorare di più sul tempismo in entrata, oltre che schivare (non si può pensare di schivare tutto).
Sul clinch e lotta in piedi devo dire, a parziale discolpa, che poiché è una distanza meno usuale per me, ho preferito a volte lasciarmi chiudere di proposito piuttosto che continuare a tenere distanza e fare in-out, altrimenti non avrebbe avuto senso fare una giornata di scambio con uno che invece a quella distanza ci lavora e anche tanto. Da un lato hai perfettamente ragione Zick, a quella distanza devo cercare di essere più produttivo, dall'altra anche qui ho preferito accettare più di vedermele arrivare, proprio per imparare a capire meglio che colpi arrivano, con che angolazioni, potenza, sviluppi. Certo ci ho rimesso collo (tirate e sbilanciamenti) e i fianchi (ginocchiate, soprattutto il mio fianco sinistro), però per me era comunque importante apprendere in questa fase più che ostacolare subito.

Invece un aspetto positivo visto nello sparring è stato che via via che andavano avanti i round, zick è diventato via via meno vulnerabile ai miei contrattacchi, e anzi qualche volta mi son buttato avanti a contrattaccare troppo scoperto, venendo giustamente punito (una volta mi ha placcato e siamo volati in terra, io abbastanza malamente, altre 2-3 volte centrato da pugni-calci).
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Offline Takuanzen

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Grazie ad entrambi per le gentili risposte!  :sur: