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Autore Topic: Raw Combatives Concepts  (Letto 2582 volte)

Offline Ragnaz

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #30 il: Aprile 11, 2016, 18:07:54 pm »
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Intendo dire che sul concetto di "mani allenate" secondo me le idee delle persone sono un pelino diverse dalla realtà delle medesime persone...

Ah ok, sì, probabile !
Ragnaz - alias Luca


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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #31 il: Aprile 11, 2016, 18:51:46 pm »
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Io sono più le volte che riesco a mettere palmate ben date che altro quando giochiamo...
Proprio l'altra sera con un mio allievo ho sentito uno stock che mi sono spaventato... :sbav:

è vero, quando si "gioca" risulta molto più sciolto colpire a mano aperta (magari il rischio è di levarsi un occhio...)
è quando si arriva a fare sul serio, ma sul serio davvero, e ci piomba addosso la necessità di spengere prima di essere spenti che il punto di vista comincia a cambiare  :-X

e comunque molto dipende dalla strategia di base di quello che alleni, se il tuo metodo è più versato al grappling che non allo striking il colpo col palmo vien fuori eccome
 

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #32 il: Aprile 11, 2016, 19:30:00 pm »
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Diciamo che van prese in considerazione imho due cose principalmente:
1. il colpo col palmo è proposto perchè può essere usato da chiunque anche senza grossi allenamenti alle spalle e appunto, non necessita un lungo e costante allenamento specifico per essere efficace e sicuro al tempo stesso (cosa che invece serve coi pugni)
2. lo scontro "da DP" non dovrebbe (sottolineo il condizionale) trasformarsi in uno scambio/sparring


Sul punto 1 sono iabbastanza in disaccordo
IMHO in una situazione di striking è molto più difficile esprimere un colpo di palmo efficace che non un pugno, perché il tirare di palmo ti obbliga a una distanza precisa, a essere padrone di tecniche che ti permettano di sgombrare l'ostacolo della guardia avversaria, inoltre ci vuole una estrema rilassatezza di spalle e braccia che male si accorda col mantenere una propria copertura protettiva

finché mi sono allenato in ambienti in cui andavano per la maggiore le tecniche di lotta o di trapping usare il palmo mi pareva una cosa come minimo sensata, quando poi ho cominciato a frequentare gente con un'impostazione assai più pugilistica sono tornato quasi subito a credere nei cari vecchi pugni

non solo, alla fine mi sono convinto anch'io che portare i colpi con le prime due nocche è preferibile a utilizzare le ultime tre ( e questo sia perché in questo modo si evitano gli stessi identici inconvenienti dati dall'utilizzo del palmo sia perché  gestualmente mi consente di mantenere un gesto "più vicino" al maneggio del coltello,  chiuso OT)

per il punto 2 sarei anche d'accordo con te, ma il fatto è che non sai mai che piega possano prendere le cose e allora preferisco comunque essere abituato a usare quello che giudico lo strumento più adattabile alle varie situazioni, cioè il pugno

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #33 il: Aprile 11, 2016, 19:35:57 pm »
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Intendo dire che sul concetto di "mani allenate" secondo me le idee delle persone sono un pelino diverse dalla realtà delle medesime persone...

in generale io direi che quando si riesca a fare il sacco di potenza senza protezioni e senza spellarsi le nocche col condizionamento siamo già a posto

per avere fiducia nelle proprie mani non credo si debba arrivare a spaccare mattoni o tavole di pino

Offline Ragnaz

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #34 il: Aprile 11, 2016, 19:53:28 pm »
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Diciamo che van prese in considerazione imho due cose principalmente:
1. il colpo col palmo è proposto perchè può essere usato da chiunque anche senza grossi allenamenti alle spalle e appunto, non necessita un lungo e costante allenamento specifico per essere efficace e sicuro al tempo stesso (cosa che invece serve coi pugni)
2. lo scontro "da DP" non dovrebbe (sottolineo il condizionale) trasformarsi in uno scambio/sparring


Sul punto 1 sono iabbastanza in disaccordo
IMHO in una situazione di striking è molto più difficile esprimere un colpo di palmo efficace che non un pugno, perché il tirare di palmo ti obbliga a una distanza precisa, a essere padrone di tecniche che ti permettano di sgombrare l'ostacolo della guardia avversaria, inoltre ci vuole una estrema rilassatezza di spalle e braccia che male si accorda col mantenere una propria copertura protettiva


Non capisco il discorso distanza.. non vedo differenze grosse tra palmo e pugno.
Se c'è un ostacolo o si toglie o si aggira (vedi palmata "a gancio"), cosi come coi pugni chiusi.
Inoltre, prova fatta dal vivo proprio allo stage, una ragazza nuova senza esperienza, è riuscita rapidamente a tirare belle legnate di palmo sui focus, mentre col pugno ha provato ma le faceva male anche tirando molto più piano...


finché mi sono allenato in ambienti in cui andavano per la maggiore le tecniche di lotta o di trapping usare il palmo mi pareva una cosa come minimo sensata, quando poi ho cominciato a frequentare gente con un'impostazione assai più pugilistica sono tornato quasi subito a credere nei cari vecchi pugni


Beh è abbastanza ovvio che per fare boxe o simili i pugni siano meglio di tutto il resto :P


non solo, alla fine mi sono convinto anch'io che portare i colpi con le prime due nocche è preferibile a utilizzare le ultime tre ( e questo sia perché in questo modo si evitano gli stessi identici inconvenienti dati dall'utilizzo del palmo sia perché  gestualmente mi consente di mantenere un gesto "più vicino" al maneggio del coltello,  chiuso OT)


Bah l'idea di poter decidere con che nocche colpire mi sembra davvero utopica. Sul sacco ancora ancora,ma sul corpo umano (che non è certo una superficie piatta e regolare) e nel caos di uno scontro, è già tanto che ti colpisco e non mi faccio male io :P


per il punto 2 sarei anche d'accordo con te, ma il fatto è che non sai mai che piega possano prendere le cose e allora preferisco comunque essere abituato a usare quello che giudico lo strumento più adattabile alle varie situazioni, cioè il pugno

Ma infatti mai detto che il palmo sia meglio... chi sa usare bene i pugni e li tiene (davvero!) allenati, fa bene a usare quelli ;)
Ragnaz - alias Luca


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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #35 il: Aprile 11, 2016, 20:46:44 pm »
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Non capisco il discorso distanza.. non vedo differenze grosse tra palmo e pugno.
Se c'è un ostacolo o si toglie o si aggira (vedi palmata "a gancio"), cosi come coi pugni chiusi.
Inoltre, prova fatta dal vivo proprio allo stage, una ragazza nuova senza esperienza, è riuscita rapidamente a tirare belle legnate di palmo sui focus, mentre col pugno ha provato ma le faceva male anche tirando molto più piano...


la distanza... intanto a pugno chiuso guadagni cinque centimetri d'allungo e non mi pare poco
e poi c'è il fatto che con la palmata devi essere coi piedi un tantini più piantati a terra e trovarti nel range ottimale per scaricare la potenza, anche il busto è meno mobile (la parte sciolta sono spalle e braccia) e quindi ti allunghi peggio verso il bersaglio, il tratto in cui si esprime poi la potenza effettiva del palmo corrisponde a pochissimi centimetri della sua traiettoria quindi la distanza va calibrata al meglio
le traiettorie poi, siccome la posizione dell'avambraccio è inclinata diversamente rispetto al colpire di pugno, sonno assai più facilmente intercettabili dall'avversario

la ragazza avrà dimostrato di saper tirare dei bei ceffoni ma un suo pugno al plesso solare o alla gola o al setto nasale sarebbe stato mica male in caso di DP, no?



Bah l'idea di poter decidere con che nocche colpire mi sembra davvero utopica. Sul sacco ancora ancora,ma sul corpo umano (che non è certo una superficie piatta e regolare) e nel caos di uno scontro, è già tanto che ti colpisco e non mi faccio male io :P

no, non è che scegli
è che se focalizzi quel tipo di pugno quelle che ottieni sono traiettorie più incisive e rischi meno di essere intercettato dalle braccia dell'avversario o di sbattere male con alcune parti esposte (e mal disposte) del pugno

Offline Ragnaz

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #36 il: Aprile 12, 2016, 00:54:13 am »
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Non capisco il discorso distanza.. non vedo differenze grosse tra palmo e pugno.
Se c'è un ostacolo o si toglie o si aggira (vedi palmata "a gancio"), cosi come coi pugni chiusi.
Inoltre, prova fatta dal vivo proprio allo stage, una ragazza nuova senza esperienza, è riuscita rapidamente a tirare belle legnate di palmo sui focus, mentre col pugno ha provato ma le faceva male anche tirando molto più piano...


la distanza... intanto a pugno chiuso guadagni cinque centimetri d'allungo e non mi pare poco


Contando che le aggressioni avvengono da molto vicino, direi che conta molto poco... non confondiamo DP con sparring.

e poi c'è il fatto che con la palmata devi essere coi piedi un tantini più piantati a terra


 ???

e trovarti nel range ottimale per scaricare la potenza, anche il busto è meno mobile (la parte sciolta sono spalle e braccia) e quindi ti allunghi peggio verso il bersaglio,


 ???

il tratto in cui si esprime poi la potenza effettiva del palmo corrisponde a pochissimi centimetri della sua traiettoria quindi la distanza va calibrata al meglio
le traiettorie poi, siccome la posizione dell'avambraccio è inclinata diversamente rispetto al colpire di pugno, sonno assai più facilmente intercettabili dall'avversario


 ???
e tre... boh... davvero non vedo tutte ste "differenze"


la ragazza avrà dimostrato di saper tirare dei bei ceffoni ma un suo pugno al plesso solare o alla gola o al setto nasale sarebbe stato mica male in caso di DP, no?


Non ceffoni, palmate dirette, esattamente uguali a un diretto (cross), ma tirate col palmo (e indirizzate al viso, zona naso)
E forse non hai letto, ma dicevo che lei stessa non riusciva a tirare un pugno forte perchè le faceva male, per cui in DP, se avesse tirato un pugno si sarebbe fatta più male lei dell'altro, con ogni probabilità




Bah l'idea di poter decidere con che nocche colpire mi sembra davvero utopica. Sul sacco ancora ancora,ma sul corpo umano (che non è certo una superficie piatta e regolare) e nel caos di uno scontro, è già tanto che ti colpisco e non mi faccio male io :P

no, non è che scegli
è che se focalizzi quel tipo di pugno quelle che ottieni sono traiettorie più incisive e rischi meno di essere intercettato dalle braccia dell'avversario o di sbattere male con alcune parti esposte (e mal disposte) del pugno

Non sono davvero d'accordo. Se parliamo di boxe metto il beneficio del dubbio, ma non a mani nude o in contesti non sportivi.
Ragnaz - alias Luca


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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #37 il: Aprile 12, 2016, 21:59:37 pm »
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Beh, permettimi di essere perplesso per la tua perplessità  :D

mica posso avere la pretesa di possedere il Verbo però sull'argomento ci ho studiato e faticato parecchio e posso affermare che, almeno per come porto io i colpi, fra diretto/gancio/montante di derivazione pugilistica e le corrispondenti versioni col palmo la differenza c'è
e, seppur non abissale, è tale da essere ben riscontrabile sia a livello di meccanica del movimento che (questa assai di più) di applicabilità in combattimento

poi è chiaro che ognuno di noi esprime i suoi giudizi anche in base al proprio background marziale e alla propria "vocazione" fisica e a tanto altro ancora, quindi non stiamo a perderci dietro alle sfumature

posso dirti che sono d'accordo con te sul fatto che in determinati contesti in cui si lavora stretto il colpo di palmo può avere utilizzo e utilità, e su certe angolazioni è addirittura meglio del pugno

  al tempo stesso rimarco però che, per quella che può essere la mia personale esperienza di allenamento e la mia mentalità rispetto al combattimento da strada, dopo aver esaminato il palm-strike in tutti i suoi aspetti ho deciso di considerarlo solo come un'arma secondaria, reperibile alla voce "varie ed eventuali"

Offline Ragnaz

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #38 il: Aprile 13, 2016, 00:25:16 am »
0
Domenica 29 maggio faranno un altro RC concepts, sempre in zona venezia.
Ci andiamo tutti così proviamo dal vivo  :gh:
Ragnaz - alias Luca


Offline mushotoku

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #39 il: Aprile 30, 2017, 15:37:46 pm »
0
Quindi fanno solo seminari sporadici? Corsi regolari? Non ne fanno più? Nemmeno quelli di difesa femminile? Zone Falconara - Senigallia se non erro

Offline The Spartan

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #40 il: Maggio 02, 2017, 19:23:55 pm »
+1
Gambelli in teoria è attivo...
YOU WANT SOME?COME GET SOME!
www.spartan-academy.jimdo.com

                      RISE TO THE CHALLENGE!


"Ho tutto il giorno libero!"

http://www.youtube.com/watch?v=cxqe77-Am3w

The Guy - P.K. & Chris...rustici compari.

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #41 il: Maggio 03, 2017, 09:12:47 am »
0
Gambelli in teoria è attivo...

Ma credo vada avanti a seminari, nessun corso regolare...

Come sopravviva, mi è sconosciuto.  XD

Offline The Spartan

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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #42 il: Maggio 03, 2017, 09:42:28 am »
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Che perserveranza...
YOU WANT SOME?COME GET SOME!
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Re:Raw Combatives Concepts
« Risposta #43 il: Maggio 03, 2017, 20:50:59 pm »
0
Volendo ora c'è anche Giuseppe, un ex collaboratore di Gambelli che ora ha fondato il "suo" Combatives 360.
Lui in zona Venezia fa anche corsi classici 2 x week, oltre a seminari frequenti.
Ragnaz - alias Luca