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Autore Topic: Infortuni e danni a lungo termine  (Letto 504 volte)

Offline daniele

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Infortuni e danni a lungo termine
« il: Agosto 26, 2016, 14:12:26 pm »
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Quali sono le vostre esperienze e opinioni sui rischi per la salute, a breve e lungo termine, nella pratica del pugilato?

Offline noguchi

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Re:Infortuni e danni a lungo termine
« Risposta #1 il: Agosto 30, 2016, 23:19:21 pm »
+2
Non essendo medico l'unica osservazione che mi permetto è che molti sottovalutano l'impatto dello sparring: la mia sensazione è che spesso non siano i match a rovinare la gente ma un approccio troppo disinvolto al fare i guanti. Alì si sarà fatto venire il Parkinson facendo il rope-a-dope con Foreman quella singola volta o non piuttosto lasciandosi menare da gente tipo Holmes per centinaia di round?!?



Nel caso dei professionisti poi tutti vedono quando uno è arrivato al capolinea, ma spesso per convenienza nessuno parla. In anni non lontani abbiamo visto un fenomeno come Roy Jones discendere una china pietosa, ma sempre per rimanere su Alì (e Holmes) si vede chiaramente la maniera "rallentata" in cui si muoveva già prima dell'inizio del match. E si edono pure le resistenze degli altri secondi quando Angelo Dundee (che non voleva il match) giustamente decise di fermare tutto.




Offline daniele

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Re:Infortuni e danni a lungo termine
« Risposta #2 il: Settembre 03, 2016, 12:55:58 pm »
+1
Sintetizzando quel che sono riuscito a raccogliere in merito, sembra che la pratica agonistica, dilettantistica e professionistica, sia come la roulette russa. GENI + MAZZATE = ?. E la statistica non promette nulla di buono.
Certo è, che ci sono modi meno dignitosi di tirare le cuoia.