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Autore Topic: Sull'uso delle armi in aikido...  (Letto 5465 volte)

Offline Paguro49

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #15 il: Ottobre 03, 2011, 12:46:06 pm »
0
Sarebbe però interessante sapere quali siano le basi di chi insegna l'uso del bokken dalla bianca...
Se per "basi" intendi le ragioni per cui.... :)
Beh la risposta è, innanzitutto che O'Sensei riteneva inscindibile lo studio delle armi da quello disarmato, anzi, riteneva che il secondo derivasse dal primo.
Una tecnica fra le tante, mutuata direttamente dalla spada, può essere Shionage.
Bene, se tralascio il Ken, che impone una certa postura delle mani, dei polsi, delle braccia/spalle, non chè una certa linea dei piedi, della schiena eccetera, non sarà così facile evitare che l'apprendimento risulti approssimativo.
L'uso del Ken, consente di lavorare su quella tecnica, per poi poter dire "bene, ora rifacciamolo senza il Ken" e ottenere più facilmente i giusti movimenti e principi.
Se però vedo il Ken dopo anni di lavoro senza, avrò interiorizzato anche le approssimazioni, a quel punto sarà tutto più complicato.
Anche per questo O'Sensei vedeva l'uso delle armi contemporaneo se non precedente allo studio disarmato.
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Offline The Spartan

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #16 il: Ottobre 03, 2011, 12:52:10 pm »
0
Sulle interpretazioni della volontà di Ueshiba ho letto di tutto e di più e nn mi pronuncio...
Ma mi riferivo più prosaicamente alla conoscenza tecnica...perchè il principio lo conosco a menadito vista la mia storia marziale, ma so altrettanto bene che il principio inverso (conosco l'uso delle braccia allora vai di spada) nn sempre funziona, anzi...
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Offline Paguro49

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #17 il: Ottobre 03, 2011, 14:31:59 pm »
0
Assolutamente d'accordo, anzi, direi che il principio inverso è proprio pericoloso.
Data la conoscenza dell'uso della spada, posso decidere di tramutare in tecnica a mani nude gli stessi gesti, invertendo il percorso, mi ritroverei invece a menare bastonate con una spada.
Non che non facciano ugualmente male, ma non sarebbe proprio un bell'uso dell'arma.
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Offline Ookamiyama

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #18 il: Ottobre 03, 2011, 14:38:35 pm »
+2
Splitta anche questo post, per favore.

Torniamo alla base.
Ueshiba sensei era un maestro di spada di suo .
Takeda Sokaku sensei non gli aveva infatti insegnato il suo stile perchè già esperto in uno. Che secondo Nakakura sensei ( che era stato suo genero, oltrechè un Kendoka praticamente imbattuto) era Jikishinkage / Kashima shin ryu.

Inoltre era un esperto di lancia dello Hozoin.

Da  folle religioso/ illuminato qual'era, ogni tanto " pregava" facendo gesti con la spada ed il jo ( che manegiava come una lancia). Non so quanti suoi allievi abbiano avuto una specifica istruzione sulle armi Ichikushii Mikyo sensei mi diceva che secondo lui erano molto pochi.

Oltre al predetto Ichikushii, ho conosiuto come vero esperto Kobayashi sensei, e credo fermamente, anche se non l'ho mai visto, Saito sensei. Tohei, ad esempio, non era interessato a suo dire alle armi.

L'unica scuola di Buki waza presente nel mare Aikido mi sembra quella della corrente Takemusu, ma anche in quella, il maneggio di alcuni mi sembra dubbioso ( per dirla alla Giapponese "kirenai" non tagliano).

Senza voler fare gli esempli sessuali che usano certi maestri, la punta deve partire per prima e stare sempre avanti. Cominciare un aggraziato movimento di frusta  avanzando prima l'impugnatura e poi muopvendo la spada come una canna mossa dal vento sarà poetico, ma assolutamente inutile ed inefficace.

Questo ed altri discorsi valgono in parte anche per certi Iaidoka

Wa No Seishin

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #19 il: Ottobre 03, 2011, 14:53:06 pm »
0
Che utilizzare correttamente il ken porti ad avere aikidoka migliori è tutto da dimostrare, indipendentemente da ciò che poteva asserire OS, che era un fenomeno di suo.

Probabilmente, se le ore di aikiken fossere impiegate a studiare invece judo, lotta libera o altro, avrei aikidoka migliori e più vicini alla "completezza" di Ueshiba. Uso "probabilmente" perché oggi voglio fare il finto modesto.

Ultimo, mi permetto di scomodare Endo Sensei, uchi deshi di OS, VIII dan e aikidoka sublime: lui non studia il ken. Anzi, mi dicono che ripeta "non sono ancora abbastanza bravo nella pratica a mani nude per poter pensare di studiare la spada".

Offline Paguro49

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #20 il: Ottobre 03, 2011, 14:59:54 pm »
0
Io seguo la corrente di derivazione Saito, quindi Takemusu Aiki Iwama, dove l'importanza data alle armi è notevolissima.
Allo stesso modo, ho avuto il piacere di vedere Sensei Gaku Homma Kancho, che mi ha impressionato per il lavoro che fa con Jo e Ken.
Lui ribadisce la correlazione delle tecniche di Aikido (nelle intenzioni del fondatore) con le armi, mutuando questa affermazione sulla base della sua personale esperienza (antitetica a Endo) di ultimo Uchideshi di O'Sensei, quindi uno che ha vissuto con lui anche al di la del momento strettamente legato alla lezione in Dojo.
In ogni caso, per come l'Aikido viene insegnato a me, non c'è modo di usare le mani senza passare dal loro impiego armato, almeno non se si vuol fare Aikido.
Tutto questo al di la di come e quanto io usi dette armi, che sia bene, benino o male.
Credo che, ad esempio, Tada Sensei non sia altrettanto amante delle armi, ma ritengo che sia parte del discorso legato agli attriti che diedero luogo alle prime scissioni (lascio da parte le questioni sul Dojo di Iwama e su Hitohiro Saito) e che vedevano vari allievi provenienti da momenti di insegnamento differenti di O'Sensei, tra chi lo aveva visto più giovane e combattivo, chi lo aveva visto maturo e illuminato eccetera.
ovviamente, prendere un pezzo della vita di un uomo, per stabilire chi e come fosse, come la pensasse, è necessariamente riduttivo, poichè O'Sensei, arriva alla pace, all'illuminazione, passando per periodi decisamente turbolenti e poco pacifici, allo stesso modo in cui arriva all'Aikido dal JJ e dal Daito Ryu.
Quindi si, c'è un amplissimo panorama Aikidoistico che ha assai poco a che fare con la spada (a mio modo sbagliando) e le armi in genere, così come esiste un vasto panorama di praticanti e maestri che accarezzano l'aria per nulla interessati agli aspetti marziali dell'Aikido legati al combattimento.
Ma esistono anche altre espressioni di quanto ci è stato lasciato da Ueshiba.

P.S.
Do molto peso a quanto afferma Gaku Homma, per una serie di ragioni, a partire dal suo totale, manifesto disinteresse personale, essendo uno che si muove a spese sue, pagando lui per i suoi Uke, senza prendere un euro dai suoi Stages per poter far arrivare tutto in beneficenza, in secondo luogo non ha interessi di parte da difendere, poichè ha scelto di mantenersi totalmente neutrale rispetto a qualsiasi fazione.
Quindi parla un uomo libero da qualsiasi condizionamento, economico, politico o burocratico, cosa che mi dispone assai bene nel dargli credito.
« Ultima modifica: Ottobre 03, 2011, 15:10:43 pm da Ronin45 »
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Wa No Seishin

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #21 il: Ottobre 03, 2011, 15:19:43 pm »
0
Quindi si, c'è un amplissimo panorama Aikidoistico che ha assai poco a che fare con la spada (a mio modo sbagliando) e le armi in genere, così come esiste un vasto panorama di praticanti e maestri che accarezzano l'aria per nulla interessati agli aspetti marziali dell'Aikido legati al combattimento.
Ma esistono anche altre espressioni di quanto ci è stato lasciato da Ueshiba.

Quoto.

Credo a quanti dicono (io non c'ero, ma non dubito di quanto tramanda chi era presente) che OS sottolineava l'importanza della pratica armata etc etc etc.

Non credo a quanti usano OS per sottolineare che non si possa studiare bene l'aikido senza dedicarsi approfonditamente anche allo studio delle armi.

Di bravissimi aikidoka che impugnano un ken come una zappa ce ne sono abbastanza.

Di aikidoka scarsi ma bravissimi spadaccini non me ne vengono in mente.

P.S. no, ovviamente non conosco tutti i praticanti del globo terracqueo.

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #22 il: Ottobre 03, 2011, 15:27:15 pm »
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Prima facevo l'esempio di Shionage, che è proprio un movimento di spada, tramutato in una splendida tecnica a mani nude.
Certamente si può imparare shionage anche senza maneggiare il ken, ma è molto probabile che alcuni particolari, risulteranno meno precisi, più grossolani, compensando l'imprecisione con la muscolarità e l'intenzione.
Se però adotto tutti i principi di kamae, linee, angoli, direzioni, posture, hara eccetera, che adotto usando il ken, quello shionage avrà maggiori possibilità di essere perfetto e avulso dall'uso della forza.
In questo credo che un certo percorso di studi sia importante.
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Offline Ookamiyama

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #23 il: Ottobre 04, 2011, 11:28:22 am »
+1
Mi scuso infinitamente, ma tra i maestri di Aikido bravi con le armi ho dimenticato di citare Hosokawa sensei, la cui esperienza marziale è articolata e profonda.

Secondo i maestri del Takumakai ( Daito ryu) la spiegazione di Shiho nage non deve ricercarsi nel ken, ma nello shoto ( wakizashi)

Offline Paguro49

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #24 il: Ottobre 04, 2011, 11:43:31 am »
0
Mi scuso infinitamente, ma tra i maestri di Aikido bravi con le armi ho dimenticato di citare Hosokawa sensei, la cui esperienza marziale è articolata e profonda.

Secondo i maestri del Takumakai ( Daito ryu) la spiegazione di Shiho nage non deve ricercarsi nel ken, ma nello shoto ( wakizashi)
Corretto, fù Ueshiba a ricondurla alla Katana, ciò non di meno.....a un'arma 8)
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Offline mifune

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #25 il: Luglio 04, 2013, 22:46:21 pm »
+1
pratico aikido da una decina di anni e katori shinto ryu da un anno circa.posso dire per esperienza che ci sono bravi o  scarsi praticanti in ambedue le discipline.il livello del praticante lo si vede nell'idea che ha nel tenere la distanza ,nel tempo d'entrata e nell'atteggiamento in generale.non conta la velocita' ne il kiai spropositato o la spettacolarita' dei movimenti.forse non conta neanche il fatto che un maestro non abbia mai provato a tagliare con una katana vera,come si fa nel battodo.un maestro di battodo un giorno mi disse che solo loro sanno usare la katana perche' tagliano in effetti qualcosa.per me anche questo non e' sufficente se non hai lo spirito giusto,con un avversario in movimento.
quelli che praticano kendo si avvicinano molto ai guerrieri giapponesi,pero' lo shinai e il modo di colpire hanno snaturato un po il taglio originario,se ancora cosi' si puo' chiamare.
l'uso del ken nell'aikido viene da scuole piu' recenti, mentre il  katori e' una scuola piu' antica che fa riferimento al samurai sul campo di battaglia con addosso elmo e armatura.questo diversifica un attimino il modo di muoversi.
un bravo maestro di aikido che ho visto praticare con le armi e' il compianto piero savegnago,che anche con una protesi alla gamba sapeva essere sempre nel tuo centro.
come diceva ueshiba ,non vi insegno a muovere i piedi,ma vi insegno a muovere lo spirito!
chi ha intelligenza per capire ,capisce.
con simpatia.
MAURO.

Offline Alessio Autuori

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #26 il: Marzo 30, 2015, 21:39:49 pm »
+1
Vero...in genere l'aikidoka medio uaa le armi in maniera penosa. Concordo sul fatto che quelli validi abbiano approfondito le loro conoscenze grazie a studi di Kenjutsu. Del resto. ..nemmeno il Fondatore insegnava armi ai suoi allievi,  presumendo che fossero gia esperti.

Offline Alessio Autuori

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Re:Sull'uso delle armi in aikido...
« Risposta #27 il: Marzo 31, 2015, 13:00:42 pm »
+1
Invero l'uso delle Armi in Aikido può decisamente migliorare la pratica,  ma a patto che (naturalmente) vi sia un sistema interamente coerente.  Ad esempio nell'ambito del mio lavoro lo studio del Katori in luogo del Kashima Shin,  datosi le caratteristiche che contraddistinguono (appoggi, atteggiamenti,  postura, ecc...) sarebbe non dico fuorviante,  ma di difficile assimilazione al lavoro disarmato. La mancanza di lavoro armato in alcuni gruppi ha portato alla ricerca personale dello studio di discipline quali Iaido o Jodo. Lodevole intento,  ma non è x tutti.